concorsi

rimborso spese - 7° premioLugano (CH) - Ristrutturazione Casa dello Studente

Il progetto per la ristrutturazione dello stabile da adibire a uffici amministrativi dell'URC e dell'AC e a casa dello studente mantiene inalterato l'impianto architettonico e strutturale originario. Si configura come un manufatto composto da due prismi: il principale a servizio degli uffici e uno secondario contenente tutti gli impianti di risalita e vani accessori. La scelta di mantenere inalterata la struttura e l'immagine architettonica delle facciate est e ovest , deriva dalla natura del manufatto stesso che determina, attraverso l'uso sapiente dei materiali quali il calcestruzzo a vista, una chiara adesione ai principi dell'architettura razionalista degli anni '60 e '70 considerata a pieno titolo espressione dell'architettura ticinese. L'analisi dei piani architettonici e strutturali ci ha convinti che l'apparato portante e l'immagine esteriore dovevano essere mantenuti enfatizzandoli, determinando delle operazioni di "chirurgia architettonica" nei confronti delle parti interne, sistemi di serramenti, separazioni interne, "svuotamento" del piano terra, adeguando il manufatto alle nuove esigenze funzionali/impiantistiche volute dal bando di concorso.

Sistema di accessibilità

Il piano terra si configura come uno spazio totalmente vetrato aperto verso la città di modo da rendere più evidente il rapporto che le nuove funzioni instaurano con la stessa e per rendere chiara la forza compositiva della struttura portante.

Il porticato funge da ingresso principale alle varie funzioni. La cucina e la mensa, così come tutte le partizioni interne esistenti, sono state eliminate per lasciare spazio ad una nuova e più razionale disposizione degli spazi comunitari. La quota di pavimento di tutto il piano terra è stata rialzata portandola a livello con l'attuale quota + 57 cm per garantire una maggior fluidità di percorrenza degli spazi interni. Le entrate sono separate: agli uffici e alla casa dello studente si accede tramite una rampa d'ingresso dimensionata per l'accesso ai disabili, coperta dal portico, che conduce ad un basamento rialzato di 57 cm in quota con l'attuale pavimento di ingresso agli ascensori. Sotto al portico i percorsi si smistano: al centro si accede direttamente alla ricezione sportelli che si configura come una hall passante lungo tutta la profondità del manufatto, mentre a destra vi è l'accesso alla casa dello studente, dotata anche di gradini, che utilizzerà un ascensore per la risalita ai piani 5° e 6°. L'ascensore dedicato alla casa dello studente sarà separato dalla ricezione sportelli da pareti vetrate in U-glass e dotato di accesso controllato tramite badge ad uso esclusivo degli utenti. L'accesso ai due ascensori dedicati alla risalita ai piani uffici 1°, 2°, 3° e 4° avviene dal blocco annesso all'edificio principale per garantire separazione funzionale con la casa dello studente. A tal fine le cabine degli ascensori saranno modificate, rispetto alle attuali, per renderle servibili da entrambi i lati. Nell'area d'accesso agli uffici amministrativi sono state ricavate tutte le funzioni previste: ufficio custode e relativo deposito ricavato sotto al portico per enfatizzare l'ingresso principale, servizi igienici per il pubblico, locale stampe, due sale riunioni, mentre l'ingresso alla casa dello studente sarà dotata di ufficio sorveglianti con relativo deposito e servizio igienico. L'accesso agli archivi posizionati nel piano interrato avviene dalla scala esistente sita sotto al portico. Questa sarà liberata dalle murature esistenti e l'involucro sarà di vetro come l'ufficio del custode di fronte. Tutti gli archivi, locali tecnici, deposito pulizie saranno ubicati nel piano interrato così come la lavanderia della casa dello studente, quest'ultima con accesso diretto dall'ascensore e dalle scale di pertinenza. Verrà sfruttato come locale archivio l'attuale rifugio, mentre l'invaso della piscina verrà riempito o, se necessitano scaffalature per archivio di maggiore altezza, potrebbe essere utilizzato inserendo delle scale o rampe di risalita.

Sistema distributivo uffici URC/AC e Casa dello studente

Agli uffici si accede dai due ascensori posizionati nella zona ricezione al piano terra sbarcando ai piani 1°, 2°, 3° e 4° direttamente nelle zone attesa. Gli uffici URC sono posizionati nei primi 3 piani mentre quelli AC nel quarto. Tutti i piani sono dotati di almeno 10 uffici singoli e 6 uffici doppi, per un totale complessivo di 48 singoli e 18 doppi, oltre che da sala riunioni, ufficio segretariato e ricezione e da locali accessori e wc ubicati in moduli a cavallo degli uffici.

La casa dello studente, ubicata al 5° e 6° piano, accessibile da un solo ascensore, divide i maschi dalle femmine in due piani. Le camere, in numero di 10 per piano, sono dotate di bagno con wc separato e sono divise in due da armadiature. Sono altresì previste una cucina e refettorio per piano e una camera con bagno del sorvegliante per piano oltre ai locali accessori.

Descrizione dei materiali impiegati

La struttura in calcestruzzo a vista - le travi precompresse al piano terra, i pilastri di facciata, le travi prefabbricate delle facciate est e ovest, i setti di divisione degli ambienti interni - verrà mantenuta integralmente e sanata laddove fessurata ed eliminate le infiltrazioni d'acqua oltre che rinforzate le travi al piano interrato tenendo conto dei carichi d'esercizio al piano terra. Verranno apportate lievi modifiche alla struttura tali da non comprometterne la statica, quali: formazione di finestra in un setto ai piani 1°, 2° 3°, 4° ed eliminazione delle pareti lungo i corridoi di tutti i piani, oltre che all'eliminazione di tutti i tamponamenti al piano terra lungo la facciata est. Verranno mantenuti quelli lungo il lato ovest atti ad irrigidire la struttura.

I materiali previsti saranno facilmente reperibili in commercio, saranno reciclabili e non tossici e saranno in grado di conferire al manufatto un alto grado di sostenibilità.

I pavimenti al piano terra saranno rialzati di 57 cm e saranno di tipo flottante, facilmente ispezionabile e molto leggero, dotati di plotte rivestite in pietra. Questo tipo di pavimento, coibentato termicamente per evitare la trasmissione termica tra il piano terra e l'interrato, consente il passaggio degli impianti sia elettrici che termici, evitando di intaccare le pareti perimetrali e i soffitti, mantenedo a vista le travi in calcestruzzo precompresso garantendo una lettura degli elementi caratterizzanti l'edificio. Lungo la facciata est le pareti saranno completamente vetrate con serramenti in legno con vetri tripli basso emissivi dotati di ante apribili e sistema di protezione dal sole semitrasparente tramite tende incassate tra la trave di facciata prefabbricata e il soffitto. L'isolazione termica e la conseguente eliminazione dei ponti termici è garantita mediante l'inserimento di uno spessore tecnico in fiocchi di cellulosa lungo tutto il perimetro delle facciate. Le partizioni interne al piano terra tra i vari locali avviene tramite pareti in U Glass posato a doppia parete con superficie semi trasparente. Questo tipo di soluzione oltre a garantire un certo grado di trasparenza mai invasiva, consente un buon isolamento acustico stimato in 35-40 dB.

Nei quattro piani superiori, dedicati agli uffici, e nei due dedicati alle camere della casa dello studente, si prevede di inserire, tra la soletta da 16 cm in calcestruzzo armato e il betoncino di 7 cm, un pannello anticalpestio fono isolante così da garantirne la completa insonorizzazione tra i piani. Il pavimento si prevede rivestito in linoleum. Laddove si inseriranno degli elementi vetrati in Uglass, posati a parete doppia, di divisione di un modulo per creare due uffici, si taglierà il betoncino per abbattere i ponti acustici. Anche le pareti in cartongesso a doppia lastra, costruite con struttura in alluminio tipo Knauff, costituenti i moduli dei wc e locali accessori, saranno di tipo fono isolante. I serramenti in legno, apribili per l'aerazione e la pulizia, saranno dotati di vetri tripli basso emissivi, dotati di sistema di protezione dal sole semitrasparente tramite tende incassate tra la trave di facciata prefabbricata e il soffitto. L'isolazione termica e la conseguente eliminazione dei ponti termici è garantita mediante l'inserimento di uno spessore tecnico in fiocchi di cellulosa lungo tutto il perimetro delle facciate. Il controsoffitto ribassato di 30 cm, limitato esclusivamente ai corridoi e alle zone dei bagni e locali accessori, atto a contenere gli impianti sia meccanici che elettrici, sarà in cartongesso a doppia lastra e laddove vi saranno i sistemi di ripresa dell'aria si prevede che sia in metallo microforato.

Tutte le pareti dei moduli dei wc e dei locali accessori prospettanti il corridoio saranno rivestiti in pannelli di legno, così come tutto l'arredo fisso degli uffici e delle camere. All'interno degli uffici sarà previsto un uso non invasivo delle pareti in calcestruzzo a vista. Tutti gli impianti, elettrico e di riscaldamento, passeranno occultati all'interno di intercapedini ispezionabili sotto i serramenti e tra le pareti divisorie in calcestruzzo e le boiserie in legno.

Ente banditore:

Canton Ticino


Progetto:

B+D+M Architetti
Arch. Luigi Pellegrini (CH)

Collaboratori:

Ing. Giorgio Masotti (CH) - Strutture
Ing. Geo Viviani (CH) - Antincendio
Ing. Fabio Solcà (CH) - Elettrotecnica
Ing. Tkatzik (CH) - Impianti RVS
Arch. Bruno Vitali (CH)-Fisica della costruzione
Chiara Stragiotti- Elaborazione grafica